Artrosi e Protesi d'Anca

Introduzione
è ormai sotto gli occhi di tutti come all'aumentare della durata della vita non sempre corrisponde un aumento della qualità della vita; questo è particolarmente vero per il nostro apparato locomotore.
L'Artrosi dell'anca ne è l'esempio più comune: dopo anni l'usura delle cartilagini data da patologie croniche, o anche leggere displasie acetabolari, creano una condizione di dolore tale e di immobilità che la persona comincia a zoppicare vistosamente, smette di uscire di casa e nell'arco di poco tempo diventa completamente dipendente dall'aiuto altrui.

Eziologia Artrosi
Alcune principale cause dell'artrosi dell'anca sono:
-Artrite reumatoide
-Spondilite anchilosante
-Displasie acetabolari (incongruenze fra i capi articolari dell'anca che sono perlopiù asintomatiche fino all'età adulta)
-Cavità acetabolare retroversa
-Esiti di quadri traumatologici gravi (frattura o lussazione)
-Iper uso dell'articolazione (Sportivi professionisti)
-Eziologia ignota

Sintomatologia artrosi
L'artrosi si manifesta attraverso sintomi e segni..
Sintomi:
-Sensazione di instabilità e perdita di sicurezza
-Dolore durante il movimento
-Rigidità persistente (almeno 20 minuti) al risveglio e dopo inattività
-Perdita della capacità di eseguire alcuni movimenti fino a limitazioni funzionali valutabili come handicap
Segni:
-Rumori articolari (rumore "di arena o sabbia", scrosci e crepitii)
-Quadri infiammatori peri-articolari (edemi duri, gonfiori, dolenzia alla pressione)

Terapia
-Trattamento conservativo che consiste in tutte quelle misure atte a contenere il peggioramento e/o migliorare lo stato doloroso: fisioterapia, antinfiammatori e condroprotettori, presidi per il cammino (bastoni e stampelle), perdita di peso e igiene posturale.
-Intervento chirurgico, protesi totale o endoprotesi d'anca.

Protesi d'anca
Premesso che l'intervento chirurgico deve essere attentamente valutato ed è l'ultima risorsa quando la terapia conservativa fallisce, le percentuali di risoluzione della problematica artrosica attraverso l'intervento sono molto alte.
La protesi d'anca può essere totale, quando si sostituisce completamente l'articolazione dell'anca con una protesi (PTA), o può riguardare solo la sostituzione della parte femorale (endoprotesi).

Alcuni disturbi dell'articolazione dell'anca per cui è indicata la protesi totale d'anca:
-Artrite reumatoide
-Spondilite anchilosante
-Tumore dell'osso
-Necrosi avascolare
-Displasie acetabolari
-Cavità acetabolare retroversa
-Esiti di quadri traumatologici gravi
-Iper uso dell'articolazione

Cosa fare prima dell' intervento:
-Informarsi con attenzione su tutti gli aspetti dell'operazione
-Eseguire la Fisioterapia Preparatoria
-Ridurre il peso, per evitare il sovraccarico sia dell'arto operato sia dell'arto sano
-Smettere di fumare, per ridurre le problematiche respiratorie durante e dopo l'anestesia

Cosa aspettarsi dopo l'intervento:
-Ricovero post intervento di 3-6 giorni.
-Il recupero completo richiederà 2-3 mesi di Fisioterapia ma già dopo 6-8 settimane si potrà tornare a guidare e lavorare
-Per 4-6 settimane si dovrà fare uso delle stampelle.
-Controlli periodici affinché il medico possa monitorare l'andamento della guarigione
-Ritorno alle solite attività quotidiane